Monday, July 6, 2015

She writes letters to dead people and awaits for an answer

Vi è mai capitato di sentire il dovere di raccontare la vostra giornata a qualcuno, seppur monotona e priva di avvenimenti decisivi?
A me capita la sera tardi, tipo, se sto sveglia dopo le undici sento il bisogno di raccontare le mie cagate a qualcuno. Ma dato che so che a nessuno interessa, apro un foglio bianco di Word e scrivo una lettera. Che può essere di tre righe o cinque pagine.
Le lettere non hanno un destinatario fisso. Possono essere persone famose, i miei peluches, personaggi inventati dalla mia fantasia.
Ma l'unico che so che mi ascolta è Jasmine You (per chi non sa chi è, è un musicista deceduto anni fa a cui sono particolarmente legata, insomma, quello che sta sull'header lassù!) perciò è a lui che la maggior parte delle lettere sono indirizzate.
Stasera ne ho scritta una speciale, solo per lui, perchè sono quasi sei anni che non c'è più e mi sento sola, e ho voluto farglielo notare.
La cosa sembra alquanto stupida, ma aiuta ad alleviare un po' la mia solitudine.
E' da pazzi, vero?
Intanto, penso che ne scriverò un'altra. A chi, è ancora da decidersi.
k.

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